Gli Alcântara

Mazinho, Thiago Alcântara, Rafinha e Rodrigo: una famiglia di calciatori di livello

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2018-01-26 06:45:14


Alzi la mano chi può dire di avere un papà campione del mondo con la Selecao a USA '94, un fratello titolare nel Bayer Monaco, un altro fratello che dal Barcellona trasloca all'Inter e un cugino asso nel Valencia. Gli Alcântara sono una vera e propria "dinastia" di sportivi, di centrocampisti difensivi e offensivi e di bomber.



Mazinho grande centrocampista degli anni 80-90 ha militato anche in Italia, nel Lecce e nella Fiorentina. L'apice della carriera ad USA '94 quando beffò l'Italia di Sacchi ai calci di rigori laureandosi Campione del Mondo. E proprio a San Pietro Vernotico, in provinca di Lecce, nacque l'11 Aprile 1991 il primogenito Thiago. Centrocampista duttile dalle eccelse qualità tecniche è ora uno dei pilastri del Bayer Monaco. Guardiola si innamorò a Barcellona e lo portò in prima squadra. Ha livello nazionale ha optato per la Spagna ed oggi è uno delle stelle della nazionale iberica. Il suo palmares fa già impallidire: 1 Uefa Champions League, 2 Supercoppa europea, 2 Coppa del Mondo per Club, 4 Campionati spagnoli, 2 Coppa di Spagna, 3 Supercoppa di Spagna, 4 Campionati tedeschi, 2 Coppa di Germania e 1 Supercoppa di Germania.




Rafinha (Rafael Alcântara do Nascimento) è brasiliano, si sente brasiliano ed ha scelto la Selecao. Il 12 Febbraio 1993 a San Paolo, Mazinho e Valéria (ex pallavolista) conobbero il loro secondogenito. Caratteristiche tecniche e fisiche molto similari con il fratello Thiago, jolly della mediana, regista, trequartista, ala destra. Velocità di pensiero e di gamba, sinistro educato ed esplosivo, Rafinha nonostante abbia scelto la "otto" nerazzurro è il prototipo dei nuovi trequartista. Ha 12 anni venne catapultato nella cantera più rinomata del globo. Il Barcellona crede in lui, come con il fratello Thiago. Debutto in prima squadra con Guardiola ed addirittura incrocia il proprio destino già da giovanissimo con Mauro Icardi. Entrambi nel Barcellona B, Icardi era la riserva di Rafinha perchè all'epoca ogni squadra giovanile catalana giocava a specchio rispetto alla prima squadra. Quindi Rafinha anche Falso Nueve nel 4-3-3 di "Guardiola fattura". Il resto è d'attualità. Infortuni pesantissimi ne ostacolano la carriera che sembrava definitivamente sbocciata a Vigo, nel Celta. Come back Barcellona ed è a sorpresa tra gli undici titolari della partita da leggenda contro il PSG, quella del 6-1, quella del capovolgimento di ogni convinzione umana. C'è troppa concorrenza nel Barcellona e così la scelta di vita di qualche giorno fa. L'Inter punta sulla sua voglia di riscatto e allo stesso tempo spera che Rafinha possa essere l'anello mancante. Da duellanti a compagni di squadra, la strana storia di Mauro Icardi e Rafinha. Sei mesi di tempo poi la carrozza scomparirà e Rafinha, a meno del riscatto, dovrà ritornare a Barcellona. Rafinha ha già dovuto ordinare una bacheca più grande: 1 Oro Olimpico, 1 Uefa Champions League, 1 Supercoppa europea, 2 Campionati spagnoli, 4 Coppa di Spagna, 2 Supercoppa di Spagna.




Padre, due figli, la madre abile sottorete e anche un nipote, gli Alcântara hanno nel loro dna lo sport. Rodrigo Moreno Machado è cugino di Rafinha e Thiago ed è uno dei migliori prospetti del Valencia. Nasce a Rio de Janeiro, il 6 Marzo 1991 e ha scelto la Nazionale spagnola. E' un attaccante, il suo raggio d'azione dunque è più avanti rispetto ai cugini. Scuola Real Madrid ha militato nel Castiglia, nel Bolton, nel Benfica ma la sua consacrazione è stata raggiunta nel Valencia dove le sue prestazioni ottime hanno attirato l'interesse di molti addetti ai lavori.




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