La palla deve essere nostra amica

Dove si va se non controlliamo bene la palla?

La palla deve essere nostra amica

La palla deve essere nostra amica

2018-02-07 06:42:50

Nel celebre cartone animato "Che campioni Holly e Benji", Holly non si muoveva senza il suo amato pallone, lo portava con sé ovunque, persino a scuola. Beh questo è un estremo però l'idea di fondo è abbastanza chiara: senza un controllo sicuro della sfera, è difficile semplicemente pensare cosa fare, figuriamoci a realizzare delle giocate direttamente.



Ricevere la palla significa entrarne in possesso e riuscire ad averla sotto il proprio controllo così da poter effettuare la giocata che riteniamo più indicata nella circostanza.

Il gioco di prima sarebbe magnifico ma solo pochi riescono a trasmettere la sfera immediatamente, senza stopparla. La scuola Barça eccelle in questo ma non tutti siamo Iniesta, Xavi o Messi e poi non è sempre la scelta più giusta, affrettare troppi tempi.

Si gioca in undici, escluso va beh il portiere per ovvi motivi, gli altri giocatori di movimento devono giocare di squadra e passarsi la palla con le tempistiche giuste e con le modalità migliori: a questo è difficile rinunciare.

Ecco che lo stop diventa fondamentale per riuscire ad avere il controllo del pallone, per essere in condizione di calciarlo verso la porta, oppure guidarlo o passarlo a qualche compagno meglio posizionato di noi.


UN PO' DI TECNICA - Se l'avversario è vicino, è necessario stoppare la palla e mantenerla nei piedi perché il mantenimento del possesso di palla diventa il nostro primario obbiettivo; se l'avversario non è proprio vicinissimo si può decidere di smorzare il pallone e passarlo al compagno così da accelerare la manovra. Non dobbiamo mai dimenticarci di proteggere il pallone con il corpo e cercarlo di allontanarlo il più possibile dall'avversario. Ricordati che devi essere sempre rivolto verso la direzione da cui il pallone arriva altrimenti diventa tutto più difficile e innaturale. La parte del corpo che decidi di impiegare nello stop deve essere rilassata e mai rigida altrimenti il pallone ti scapperà e sarà preda di altri, spesso non dei tuoi compagni. Poco prima che tocchi il pallone fai un piccolo saltello così da preparati al meglio all'arrivo del pallone.


I PRINCIPALI STOP - Dipende tutto dalla posizione di arrivo del pallone e dalla forza dello stesso, ovviamente anche dalla zona in cui ci troviamo e dall'avversario più meno a contatto. Quando il pallone arriva teso a mezza altezza, è possibile effettuare uno stop con l'interno del piede, sollevando il piede all'altezza del pallone in arrivo.

Un pallone rasoterra può essere gestito sempre con l'interno del piede. Allunghiamo la gamba verso il pallone e quando il pallone sta per venire a contatto con il piede, dobbiamo leggermente portare la gamba indietro così da diminuire la velocità di arrivo del pallone e nella migliore delle ipotesi mantenere lo stesso nei nostri piedi.

A parte le mani che sono di proprietà esclusiva del nostro amico portiere, ogni altra parte del corpo può diventare utile al nostro fine. Un pallone alto può essere gestito con il petto e un stop deciso con la parte centrale del nostro corpo è spesso la scelta più indicata. Devi ricordati di tenere la schiena leggermente inarcata e il bacino in avanti così da avere la massima stabilità.


>>Chi riesce ad imitarli?

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