L'acchiappasogni smette di far sognare

L'addio al calcio giocato di Julio Cesar, simbolo dell'Inter del Triplete

L'acchiappasogni smette di far sognare

L'acchiappasogni smette di far sognare

2017-12-04 17:58:16

Julio Cesar non è un portiere qualunque giunto al capolinea, è il portiere del Triplete. Julio Cesar arriva in punta di piedi nell'Inter. Nessuno o quasi credeva nelle qualità del classe 79 brasiliano, eppure in sette anni di onorata militanza nerazzurra seppe far ricredere scettici e detrattori. Brasile popolo di trequartisti ma anche di portieri.

Il peso specifico di Julio Cesar è difficile da quantificare. E' stato un baluardo quasi insuperabile per gli anni di trionfo dell'Inter post Calciopoli. E' stato un autentico numero 1 nonostante il numero di maglia sia stato differente.


E' stato artefice dei 5 scudetti, della Champions League, delle 3 Coppa Italia, delle 4 Supercoppa Italiana prima del suo sbarco in Portogallo. Chi è abituato a vincere non può che continuare con questa piacevole attività e così nel suo breve ma inteso periodo portoghese arricchisce il suo personalissimo palmares: 3 Campionati Portoghesi, 3 Coppa di Lega portoghese, 1 Coppa di Portogallo e 1 Supercoppa Portoghese. Manca solo l'acuto con la Nazionale Verdeoro. Non è capitato negli anni "up" perché il Brasile contemporaneo non è stato all'altezza del Brasile del passato e i successi in campo internazionale si limitano esclusivamente alla Champions League, troppo poco per uno dei più grandi.

Le lacrime di Julio Cesar echeggiano nell'area e sono strazianti per chi ha visto da vicinissimo le gesta di uno dei portieri più forti della storia del calcio. Uno di quei portieri a cui era difficilissimo se non impegnativo segnare, Messi, uno dei più grandi, può certamente confermare.


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