Un riminese alla conquista del mondo

A tu per tu con Scott Arlotti, asso del Rimini

Un riminese alla conquista del mondo

Un riminese alla conquista del mondo

2018-02-02 07:09:57

La maglia a scacchi come una seconda pelle. 18 anni, 180 centimetri, occhi chiari e una grinta che trasuda. Scott Arlotti è uno dei volti sui quali il Rimini punta per ritornare grande. Primo giocatore ad aver segnato nel giorno del debutto della maglia a scacchi nel 1-1 contro il Tuttocuoio, lo scorso 14 Gennaio. Destro al fulmicotone sul palo lontano dove l'estremo avversario non può fare nulla: un predestinato.


RIMINESE DOC, quali emozioni provi ogni volta che scendi in campo con la maglia a scacchi?

La prima volta è stata un'emozione indescrivibile, sono un tifoso del Rimini, fin da bambino andavo al Romeo Neri. E' un sogno che si avvera.


Quali sono le tue caratteristiche?

Gioco sulla trequarti offensiva, sono veloce, tecnico, vedo la porta. Sono un ala o trequartista.


La tua carriera da calciatore.

Ho mosso i primi passi nel Coriano poi da 8 anni sono nel settore giovanile del Rimini dove ho fatto tutte le trafila. Poi dagli allievi sono passato direttamente in prima squadra.



Quali consigli ti senti di dare ai nostri lettori?

Ci vuole passione in quello che fai e di prendere il calcio come divertimento. Poi se ci sarà l'opportunità di trasformarlo in lavoro le cose cambieranno ma altrimenti senza divertimento diventa pesante ogni giorno andare all'allenamento.


Pregi e difetti di Scott Arlotti come ragazzo

Sono un ragazzo solare e aperto, mi piace scherzare, sono un burlone. Sono frenetico ma decisamente non sono timido.


Pregi e difetti di Scott Arlotti come calciatore

Do sempre il 100%, sono abile nell'uno contro uno, sono veloce e sono bravo a saltare l'uomo. Devo migliore fisicamente perché in questi campionati il fisico fa la sua parte.


Hai dei rimpianti?

No!


Qual è il tuo sogno nel cassetto? Vorresti fare il calciatore professionista?

Certo, vorrei fare il calciatore e il mio sogno è quello di siglare il gol che vale la vittoria del Rimini del campionato di Serie D. Sono un perito turistico.


Quali consigli e/o suggerimenti hai ricevuto dai compagni più "esperti"? Li hai accettati volentieri o no?

Ho legato con tutti i compagni. Alex Bonaventura, mio compagno di reparto, mi dice sempre di essere tranquillo e di fare quello che so fare. Sono grato e contento dell'attenzione e della considerazione che tutti hanno di me.


Un motto/una frase che ti identifica

Mi sono tatuato sul braccio questa frase: Credere in te è il primo passo della vittoria.






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